Un press tour per raccontare l’Itinerario identitario dei Borghi Marinari del Lazio
Il 4 luglio 2025 si è svolto a Santa Marinella il primo Press Tour ufficiale dedicato alla Lazio Blue Route, progetto che da idea innovativa diventa finalmente realtà. Un itinerario identitario turistico-culturale che valorizza il litorale nord del Lazio, da Montalto di Castro a Roma, attraverso la riscoperta dei Borghi Marinari e del loro patrimonio storico, archeologico e paesaggistico.



L’inizio del viaggio: giornalisti e content creator alla scoperta dell’itinerario
Una guida turistica e una piattaforma digitale per esplorare il territorio
Il tour è iniziato con un briefing tecnico dedicato alla presentazione della guida “Lazio Blue Route: I Santi del Mare” e della piattaforma digitale VISITBORGIETRUSCHI, strumenti pensati per costruire in autonomia la propria esperienza di visita, grazie a indicazioni su itinerari, ospitalità, ristorazione e balneazione.
L’intervento del Sindaco Pietro Tidei
Il Sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei, ha accolto i partecipanti sottolineando l’importanza strategica del progetto per lo sviluppo del territorio, dopo anni di difficoltà amministrative. La Lazio Blue Route è il simbolo di una città che ha ripreso a correre, puntando su cultura, turismo e valorizzazione identitaria.
Esperienze a terra e in mare: un racconto lungo duemila anni
Archeologia, natura e storia nella cornice di Santa Marinella
Il press tour ha offerto un ricco programma esperienziale:
- Trekking al Monumento Naturale La Frasca e al Borgo Sant’Agostino
- Visita alle Ville Liberty, al sito archeologico di Castrum Novum, al Castello di Santa Severa e al Museo del Mare e della Navigazione Antica
Navigazione lungo la costa: un paesaggio che parla
Accompagnati dall’archeologo Edoardo Bruni, i partecipanti hanno vissuto una navigazione immersiva lungo la costa, tra i resti sommersi degli antichi porti etrusco-romani: da Pyrgi ad Alsium, con le sue ville marittime e peschiere romane, oggi luoghi ideali per lo snorkeling e l’esplorazione subacquea sostenibile.
Un itinerario che unisce turismo, cultura e innovazione
Identità territoriale e valorizzazione sostenibile
Durante la giornata, è emersa chiaramente la visione che anima la Lazio Blue Route: rileggere il paesaggio costiero come un archivio vivente, capace di connettere memoria e futuro, economia e cultura.
“Mettere in rete borghi, approdi, storie e persone – afferma Laura Castellani, vicepresidente di Istinto Social – significa dare valore a una costa che spesso è raccontata solo per il suo turismo balneare. Noi vogliamo mostrarne il cuore antico e il potenziale futuro.”
Il contributo delle istituzioni locali
Le voci delle istituzioni hanno sottolineato con forza il valore profondo del progetto Lazio Blue Route.
Paola Fratarcangeli, Consigliera del Comune di Santa Marinella con delega al marketing territoriale, ha ricordato come il legame tra passato e futuro sia al centro della visione della città:
“Santa Marinella è custode di una eredità straordinaria che unisce archeologia, cultura marinara e sostenibilità. L’odierna esperienza in mare, nel pieno spirito della Lazio Blue Route, ci ricorda che siamo parte di un paesaggio millenario che dobbiamo conoscere e tutelare, ne stiamo dando prova con l’investimento operato su Castrum Novum. Questo straordinario sito archeologico, a breve, sarà oggetto di un significativo intervento volto ad ampliare e sistemare l’area, offrendo anche diversi servizi ai visitatori attraverso un vero e proprio centro visite ed un attrezzato punto di ristoro.”
Emanuele Minghella, Presidente del Consiglio Comunale di Santa Marinella, ha invece evidenziato la portata strategica della visione su cui si fonda l’itinerario:
“La Lazio Blue Route è una opportunità concreta per costruire un nuovo modello di sviluppo costiero. Un progetto di marketing che parte dalla memoria storica per generare valore economico e sociale attraverso la valorizzazione del nostro mare e dei nostri approdi. Scommettere sulla Blue Economy significa scegliere di investire decisamente sulla sostenibilità e sul futuro.”
Gusto e tradizione: il mare nel piatto
La giornata si è conclusa con una degustazione organizzata in collaborazione con lo Squili Bistrot e il Maestro Gelatiere Giorgio Carlo Bianchi di Capitan Cono, che ha proposto un gelato artigianale ispirato al mare. Un modo dolce e autentico per salutare un’esperienza intensa, coinvolgente e ricca di significato.

