Food Experience e Salotto del Mare
Santa Marinella Celebra il Mare
Un weekend di gusto, cultura e consapevolezza ambientale ha animato il litorale laziale. L’associazione Istinto Social, attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani, si è rivelata un partner fondamentale per la riuscita dell’evento, proiettando la manifestazione verso un futuro di crescita e valorizzazione del territorio.
Si è concluso con un grande successo di pubblico e di contenuti, la “Festa del Riccio e del Mare per la Loro Tutela” è stato un evento che ha saputo rinnovarsi profondamente grazie alla visione del Comune di Santa Marinella. La manifestazione ha integrato con maestria aspetti divulgativi, culturali e turistici, ponendo un’enfasi particolare sul coinvolgimento delle nuove generazioni. Fondamentale in questo processo è stato il contributo dell’associazione Istinto Social, che ha saputo coinvolgere attivamente i giovani, dimostrando l’importanza della sinergia tra formazione e promozione del territorio.



L’evento, ospitato in location simbolo della città come le scuole, il porto turistico e la biblioteca comunale, si è aperto con l’importante annuncio del sindaco Pietro Tidei riguardo l’avvio di un progetto per un centro sperimentale per l’allevamento del riccio di mare a Torre Chiaruccia. Un’iniziativa che si inserisce in un più ampio programma di rigenerazione territoriale, sostenuto anche dalla Legge sull’Etruria Meridionale, come sottolineato dalla consigliera regionale Marietta Tidei.
Il Ruolo Chiave di Istinto Social e dei Giovani
Laura Castellani, vicepresidente di Istinto Social, ha espresso grande soddisfazione per il ruolo da protagonisti assunto dai ragazzi durante la manifestazione. I giovani sono stati infatti attivamente coinvolti sia nella realizzazione pratica dell’evento sia nella promozione delle competenze legate al patrimonio locale, incarnando perfettamente lo spirito di un’iniziativa che guarda al futuro. Un ringraziamento speciale va a chiunque abbia creduto nel progetto e ha contribuito in modo così significativo alla sua eccellente riuscita, dimostrando come la collaborazione tra enti e mondo della formazione sia una leva strategica per lo sviluppo locale.
Un Programma Ricco di Emozioni e Sapori
La manifestazione ha offerto un programma denso e variegato. La prima giornata è stata animata da un’avvincente gara di cucina che ha visto sfidarsi chef e appassionati nella creazione di piatti che valorizzassero i sapori del mare, ma senza l’utilizzo del riccio, in un’ottica di sostenibilità. Parallelamente, la “Riccio Lounge” ha ospitato una masterclass di alto livello sulla degustazione di pesce e olio di qualità, guidata dall’assaggiatrice professionista Simona Cognoli.
Grande partecipazione anche per i laboratori divulgativi, come quello sul riconoscimento del pesce fresco, tenuto dal presidente della Cooperativa Pescatori, Gianfranco Fratarcangeli, e dall’esperto gastronomico Giuseppe Garozzo Zannini Quirini. Susanna Coen dell’associazione Nuova Micologia ha invece guidato un interessante approfondimento sull’uso delle erbe spontanee in cucina.
Sostenibilità e Cultura del Mare
Il “Salotto del Mare” è stato il cuore pulsante della riflessione sulle buone pratiche ambientali. Il luogotenente Strato Cacace della Guardia Costiera ha ribadito l’importanza del riccio di mare come bioindicatore della salute del nostro ecosistema marino. Myriam Santilli della Lega Navale ha sottolineato il valore dell’educazione ambientale per i giovani, mentre il biologo marino Andrea Bonifazi ha offerto un interessante spunto di riflessione sulle specie aliene nei mari italiani, un fenomeno accentuato dai cambiamenti climatici.
Conclusioni
Un grande ringraziamento a tutti i partecipanti che hanno reso questa edizione della Festa un successo memorabile. L’impegno per la tutela del nostro mare continua: arrivederci al prossimo anno per una nuova e ancora più ricca edizione!

